Istituto Santa Famiglia

Istituto paolino di vita consacrata per coniugi
Gruppo di Salerno
Barra di navigazione
Menu
Motore di ricerca
search this site the web
site search by freefind
Links utili: Opere:
OPERA OMNIA
INTRA TEXT
Vaticano
Sito Biblico multilingue
Maria Valtorta e
"L'Evangelo come mi è stato rivelato"
Dicono di Maria Valtorta
La Parola
Bibbia on line
Santi e beati

Paolini:
Society of St. Paul
Pie Discepole
Pastorelle Sisters
Apostoline Sisters
Casa Divin Maestro
Capela Virtual
Presentazioni
Liturgia propria (b. Alberione)
Liturgia propria (b. Giaccardo)
Esorcismo

Preghiera e riflessione:
Un rosario "speciale"
Preghiere a San Giuseppe
Radio Maria
Liturgia delle Ore
Sito liturgico
Grotta di Lourdes
Il Santo Rosario

Notiziari:
L'Osservatore Romano
Avvenire
Zenit
SIR
Fides
www.equilibri.net
Caritas International
Portale Cattolico
Sito Giovani
Vita Consacrata Italia

Risorse religiose:
Musica sacra
Risorse Cristiane
riflessioni
precedente - seguente
46
Pace agli uomini di buona volontà
 cfr. cap. 50 de "L’Evangelo come mi è stato rivelato" di Maria Valtorta Centro Editoriale Valtortiano srl
http://www.scrittivaltorta.altervista.org/per_volume.htm
Dice Gesù: «Pace agli uomini di buona volontà. Pace e benedizione alle loro case, alle loro donne, ai loro bambini. La grazia e la luce di Dio regni in esse e nei cuori che l’abitano. Voi avete desiderato di udirmi. La Parola parla. Parla agli onesti con gioia, parla ai disonesti con dolore, parla ai santi e ai puri con diletto, parla ai peccatori con pietà. Non si nega. E’ venuta per effondersi come fiume che irriga terre bisognose d’acqua, alle quali porta ristoro d’onde e nutrimento di limo. Voi volete sapere quali cose si richiedono per esser discepoli della Parola di Dio, del Messia, Verbo del Padre, che viene a radunare Israele perché rioda le parole del Decalogo santo e immutabile e si santifichi in esse per esser già mondo, quanto può l’uomo di per sé farlo, per l’ora della Redenzione e del Regno. Ecco. Io dico ai sordi, ai ciechi, ai muti, ai lebbrosi, ai paralitici, ai morti: "Sorgete, siate guariti, risorgete, camminate, si aprano in voi i fiumi della luce, della parola, del suono, perché possiate vedere, udire, dire di Me". Ma più che ai corpi Io dico questo agli spiriti vostri. Uomini di buona volontà, venite a Me senza timore. Se lo spirito è leso, Io lo risano. Se malato, Io lo guarisco. Se morto, Io lo risuscito. Voglio solo la vostra buona volontà.
Difficile ciò che vi chiedo? No. Io non vi impongo i cento e cento e cento precetti dei rabbini. Io vi dico: seguite il Decalogo. La Legge è una e immutabile. Molti secoli sono passati dall’ora in cui essa fu data bella, pura, fresca, come creatura appena nata, come rosa appena aperta sullo stelo. Semplice, netta, dolce a seguirsi. Nei secoli le colpe e le tendenze l’hanno complicata con leggi e leggi minori, con pesi e restrizioni, con troppe penose clausole. Io vi riporto alla Legge così come l’Altissimo l’ha data. Ma, ve ne prego per vostro bene, ricevetela col cuor sincero dei veri israeliti di allora.
Voi mormorate, più in cuor vostro che col labbro, che la colpa, più che in voi, umili, è in alto. Lo so. Nel Deuteronomio è detto tutto quanto va fatto, né era necessario di più. Ma non giudicate chi fece, per gli altri, non per sé. Voi fate ciò che Dio dice. E sopra tutto sforzatevi ad esser perfetti nei due precetti principali. Se amerete Dio con tutto voi stessi, non peccherete, perché il peccato è dolore dato a Dio. Chi ama non vuol dare dolore. Se amerete il prossimo come voi stessi, non sarete che figli rispettosi per i genitori, sposi fedeli ai consorti, uomini onesti nei commerci, senza violenze per i nemici, senza menzogna nel deporre, senza invidia verso chi ha, senza fomite di lussuria verso l’altrui donna. Non volendo fare agli altri ciò che non vorreste fatto a voi, non ruberete, non ammazzerete, non calunnierete, non entrerete come cuculi nel nido altrui.
Ma anzi Io vi dico: "Spingete alla perfezione la vostra ubbidienza ai due precetti d’amore: amate anche i vostri nemici".
Oh! come vi amerà l’Altissimo che tanto ama l’uomo, divenuto a Lui nemico per la colpa d’origine e per i peccati individuali, da mandare ad esso il Redentore, l’Agnello che è il Figlio suo, Io che vi parlo, il Messia promesso per redimervi da ogni colpa, se voi saprete amare come Lui.
Amate. L’amore vi sia scala per cui, angeli divenuti, salirete, come vide Giacobbe, sino al Cielo, udendo il Padre dire, a tutti e a ognuno: "Io sarò tuo protettore dovunque andrai e ti ricondurrò a questo paese: al Cielo, al Regno eterno"».
Vita

precedente - seguente
I brani estratti da "L'Evangelo come mi è stato rivelato" sono catalogati in base al “metodo” trinomico “Verità-Via-Vita” del beato Alberione. Alla mente corrisponde Cristo Verità, alla volontà Cristo Via, al cuore Cristo Vita. Oppure ancora (nell'ordine Verità, Via, Vita): fede, speranza, carità; mente, volontà, cuore; il vero della dottrina, il bene della morale, il bello della forma; dogma, morale, grazia; Verità cui credere, Via da seguire, Vita cui partecipare; teologia dogmatica, ascetica e pastorale; verità, giustizia, pace; lo studio di ogni verità ha tre momenti storici: tesi, crisi, sintesi; spirito, studio, apostolato e povertà; ovunque si formi un clima familiare, religioso e sociale; luce alla mente, dolcezza al cuore, santità all'anima; la pietà secondo Gesù Cristo Via, Verità e Vita; lo studio secondo Gesù Cristo Via, Verità e Vita; l’apostolato secondo Gesù Cristo Via, Verità e Vita; la disciplina religiosa secondo Gesù Cristo Via, Verità e Vita; rendere cristiana la vita nel pensiero, nei sentimenti, nelle attività; studiare, imitare, investirci di grazia; visione di Dio, possesso di Dio, gaudio di Dio.
Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza: lo Spirito, l'acqua e il sangue, e questi tre sono concordi” (cfr. 1Gv 5,1-9).
A te, Spirito di Verità, consacro la mente, la fantasia, la memoria: illuminami. Che io conosca Gesù Cristo Maestro e comprenda il suo Vangelo. A te, Spirito santificatore, consacro la mia volontà: guidami nei tuoi voleri. A te, Spirito vivificatore, consacro il mio cuore: custodisci e accresci in me la vita divina.

[Vita] - Una solitudine piena del desiderio di Dio
[Vita] - Come può Dio amare il mio fango?
[Vita] - Abbiate fiducia in Me, su tutto
[Vita] - Insegnaci a pregare
[Vita] - "Padre nostro".
[Vita] - "Sia santificato il tuo Nome".
[Vita] - "Venga il Regno tuo in Terra come in Cielo".
[Verità] - "Dacci il nostro pane quotidiano".
[Verità] - "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori".
[Verità] - "Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno".
[Via] - La fede non si impone
[Via] - La fede non si impone
[Vita] - Preghiera di un lebbroso
[Via] - Beato se sarò oltraggiato e calunniato
[Verità] - Di fronte alla morte
[Verità] - Dio ed il suo Verbo
[Vita] - Tutto il creato può essere luogo di preghiera
[Via] - Amate la volontà di Dio
[Verità] - In verità vi dico che non ho trovato tanta fede in Israele
[Vita] - Seguimi
[Vita] - Preghiera per coloro che piangono fra le nebbie della vita
[Via] - La scelta tra Bene e Male
[Via] - L’impurità
[Via] - Dio appare nella sua maestà di Creatore
[Via] - L’adulterio
[Via] - Il giuramento
[Via] - La preghiera
[Via] - Il digiuno
[Via] - Il giusto uso delle ricchezze e la fiducia in Dio
[Via] - I consigli evangelici che perfezionano la Legge
pagina: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 -
Accesso Utenti LOGIN

Per inserire messaggi nel sito è necessario prima registarsi come utente e poi effettuare il login.
REGISTRATI
Avvisi
Gli avvisi qui inseriti sono tutti con scadenze successive alla data del 17-06-2018:
Pubblicazioni recenti

Altri video e file multimediali li trovi nella sezione "File multimediali"
Statistiche Statistica web

Questo sito, nato ai Primi Vespri della Solennità di San Giuseppe del 18 marzo 2013, è curato da coppie di sposi consacrati dell'Istituto Santa Famiglia del Gruppo di Salerno (Italia) e siamo in rete dalla Domenica delle Palme del 24 marzo 2013.
"Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito dà vita" (2Cor 3,5-6).

In data 21 giugno 2013, memoria di S. Luigi Gonzaga e inizio della novena a San Paolo, per grazia di Dio consegno il presente sito, completato nelle sue parti principali, all'Istituto Santa Famiglia di Salerno quale ulteriore mezzo di preghiera, apostolato e cooperazione.

V. M.

Coopera con noi facendo parte dello Staff di amministrazione del sito.

Lo Staff collabora nell'ag-giornamento dell'intero sito con inserzioni e modifiche di dati. Se vuoi farne parte devi prima registrarti come utente e poi contattare il Responsabile del Gruppo di Salerno per avere l'autorizzazione sui settori del sito cui sei interessato a curare.
I livelli di intervento dell'utente sui contenuti del sito sono così definiti:

livello 1: utente con massimo livello di intervento su tutti i settori del sito compreso la gestione degli utenti iscritti;

livello 2: utente con livello di intervento su tutti i settori del sito tranne la gestione degli utenti iscritti;

livello 3: utente con livello di intervento sui settori del sito relativi a dati non organizzativi - di cui è preposto solo il Responsabile di Gruppo - nonché a tutti i settori indicati nel livello 4;

livello 4: utente con livello di intervento su bacheca, galleria fotografica, prenotazione preventiva e sondaggi organizzati dall'Istituto;

livello 0: utente non abilitato.